Dalla Prefazione del libro di George T. Peck “The Fool of God – Jacopone da Todi”. The University of Alabama Press, 1980.

in corsivo le mie frasi di connessione, in carattere normale il testo di Peck
my connecting phrases in italics, Peck’s text in normal font

L’opinione degli accademici italiani

«… La comprensione dell’opera di Jacopone in Italia è stata ostacolata da un curioso fenomeno critico: la separazione del misticismo dalla poesia. Benedetto Croce ha scritto: “La religione, se è religione, non è e non può diventare poesia, come non possono neppure la critica e la morale… La ragione dell’esclusione è tutta nel suo fine didattico, pedagogico e pratico… , per sua natura (la persona religiosa)… è scettica nei confronti di ogni fede e stimolo all’azione, perché è fissa, vittoriosa e serena nel dramma dell’anima, nella vita sofferente e gioiosa del cosmo, con cui si identifica”. 

Questa idea assurda fu avanzata da uno dei pensatori più profondi del XX secolo e quindi ricevette e riceve tuttora un’attenta considerazione… Purtroppo l’esclusione da parte di Croce del misticismo dalla poesia esclude dal canone della letteratura italiana non solo Jacopone ma anche il Paradiso di Dante. Questa opinione ha rovinato quella di un suo importante allievo, Natalino Sapegno, il cui tentativo di applicare l’estetica crociana a Jacopone fu descritto come un “tentativo disperato con un obiettivo assurdo”. 

Un breve commento 

Mi permetto di dare qualche ulteriore spiegazione di una situazione che potrebbe sembrare assurda. Ma è una situazione quasi normale nel mondo accademico in cui all’opinione di un riconosciuto Maestro aderiscono generazioni di discepoli. Alcuni credono che il grande Maestro abbia sempre ragione, altri non ci credono, ma ne accettano l’opinione per non avere intralci di carriera. 

Nel nostro caso, quella che George Peck definisce “l’idea assurda” di Croce si è diffusa nell’accademia italiana e ha condizionato la formazione di generazioni di “docenti” di letteratura italiana nelle scuole. Di questo condizionamento sono io stesso testimone  come studente del Liceo “Jacopone da Todi” nella città di Todi!

Un cordiale saluto, Claudio