Dalla Prefazione del libro di George T. Peck “The Fool of God – Jacopone da Todi”. The University of Alabama Press, 1980.

in corsivo le mie frasi di connessione, in carattere normale il testo di Peck
my connecting phrases in italics, Peck’s text in normal font

Un santo scomodo!

«… In ultima analisi Jacopone parla più direttamente a quelli che hanno percepito, anche fuggevolmente, la presenza di Dio. 

Come Emile Durkheim ha dimostrato molti anni fa, tale esperienza accade agli uomini di tutte le età, luoghi e condizioni; e coloro che sono esperti in misticismo scopriranno che Jacopone condivide la “filosofia perenne” di tutti i mistici e troveranno in lui gli echi di altre grandi anime da Lao-Tsu a Teilhard…

Eppure è proprio sul piano religioso  che il velo più fitto è stato posto tra Jacopone e noi 

… Ci si sarebbe atteso che i Cattolici avrebbero accettato da gran tempo Jacopone come eroe e santo, come in effetti molti lo considerarono durante il Rinascimento: ma la Riforma bloccò tutto. La Chiesa di Roma trovò la protesta di Jacopone molto scomoda nei tempi  in cui Lutero diffondeva  la sua dottrina. 

… Per quanto difficile, il velo di incomprensione può essere rimosso dall’azione dello Spirito. Ora che lo spirito ecumenico è cresciuto, i cristiani delle diverse confessioni stanno scoprendo di essere  meno separati tra di loro… È tempo di riscoprire Jacopone.»

Don Mario Pericoli

Non posso fare a meno di ricordare il sacerdote di Todi don Mario Pericoli, che ha dedicato un lungo e accurato impegno alla ricerca di tracce di Jacopone negli archivi della chiesa. Egli ammise alla fine, con molta pena, di non aver trovato nulla.  Gli archivi della Chiesa Cattolica avevano fatto piazza pulita di ogni testimonianza su Jacopone. 

Oggi anche don Mario potrebbe trovare nuovi motivi di speranza. 

Un cordiale saluto, Claudio