Alessandro Vettori “Poets of DIVINE LOVE – Franciscan Mystical Poetry of the Thirteenth Century”, Fordham University Press, 2004, Introduction, page XIII

INNOVATORI E RINNOVATORI

Alessandro Vettori scrive:

Francesco d’Assisi e Iacopone da Todi sono gli unici due poeti francescani nel canone letterario italiano. Entrambi appartengono al periodo iniziale dell’Ordine Francescano: uno all’inizio del XIII secolo e agli albori della letteratura italiana; l’altro alla fine del Duecento, dopo che la tradizione canonica della poesia italiana si era già affermata. Essi accompagnano il secolo in cui cominciano a manifestarsi la letteratura italiana e l’Ordine francescano, e rappresentano tappe cruciali in entrambi. Francesco fondò l’Ordine e gli diede il suo nome. Iacopone si batté per una applicazione radicale della regola della povertà e fu testimone delle divisioni derivanti da opposte interpretazioni… 

“Originalità” è un termine che non solo caratterizza la poesia di Francesco e Iacopone, ma si applica anche alle loro posizioni spirituali all’interno della Chiesa … Sia Francesco che Iacopone si sforzarono di liberare la Chiesa dai pesanti vincoli temporali del potere e della corruzione. 

 

Cosa penseranno

i lettori e gli studiosi italiani della opinione  di Alessandro Vettori (docente della Rutger University, USA) che cioè Jacopone abbia avuto con Francesco un  ruolo essenziale sia per la letteratura italiana che per l’Ordine francescano?

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