Alessandro Vettori “Poets of DIVINE LOVE – Franciscan Mystical Poetry of the Thirteenth Century”, Fordham University Press, 2004, Introduction, page XIV

LA POVERTÁ FONDAMENTO
DI RINNOVAMENTO SPIRITUALE

Alessandro Vettori scrive:

«La preferenza delle origini è spesso un tratto dei convertiti, persone che ribaltano la propria vita e ricominciano da capo con nuove mete e una rinnovata prospettiva – e Francesco e Iacopone, come mistici, sono prima di tutto dei convertiti. …Il nuovo francescano a partire dal XIII secolo decise di considerare la povertà come la sua fonte essenziale di rinnovamento. La virtù della povertà (né virtù cardinale né virtù teologale, ma comunque virtù cristiana necessaria per il francescanesimo) identifica la missione di entrambi i mistici, che sperimentano in se stessi l’incessante tensione verso la condizione umile della comunità apostolica all’alba del cristianesimo.»

Cosa penseranno

gli ecclesiastici e i francescani  italiani  della opinione  di Alessandro Vettori che considera Jacopone come il genuino interprete del misticismo Francescano?

L’Università Francescana di Steubenville (Ohio, USA) da 10 anni dedica a Jacopone un premio alla poesia in lingua inglese, condividendo in pieno l’opinione di Vettori.