Evelyn Underhill, “Jacopone da Todi Poet and Mystic, 1228-1306 – A Spiritual Biography”, J.M. Dent & Sons Ltd, London, 1919

Italian translation by Claudio & Massimo Peri (Tau Editrice, Todi, 2019)

UNA DETTAGLIATA AUTOBIOGRAFIA

Prefazione, pag 12-13 del testo tradotto

«Jacopone fu uno degli scrittori più orientati verso l’autoanalisi. Nelle laudi egli ci introduce nell’interiorità del suo complesso carattere, ci racconta le sue esperienze politiche, sociali e intellettuali e i segreti della sua vita intima. Le sue laudi, se impariamo a leggerle nel modo giusto, costituiscono un documento umano altrettanto completo delle Confessioni di Sant’Agostino o della autobiografia di Suso. Per di più, esse registrano le sue reazioni immediate alle esperienze della vita e non sono una riflessione su emozioni passate. 

La storia e la psicologia comparativa ci aiutano a colmare i vuoti e a costruire l’immagine dell’uomo che egli realmente fu. Allo stesso tempo medievale e universale, quest’uomo non fu semplicemente un teologo o un devoto emotivo, ma una creatura piena di vigore e di sentimenti ardenti, di acuta intelligenza, anche se instabile ed eccentrico, interessato profondamente alle realtà del mondo sensibile e di quello eterno. »

Quando sento raccontare 

la storia falsa della vita di Jacopone e quando sento dire dalle cattedre di supposti esperti che non si sa nulla della vera vita di Jacopone, mi viene voglia di uscire sulla piazza di Todi e cominciare a gridare come un pazzo queste parole di Evelyn. 

English (Inglese)