STABAT MATER

Testo latino di Jacopone,

XIII secolo

Traduzione italiana,

2022

Stabat mater dolorosa
iuxta crucem lacrimòsa
dum pendebat Filius.

Cuius animam gementem
contristatam et dolentem
pertransivit gladius.

O quam tristis et afflicta
fuit illa benedicta
Mater unigeniti!

Quae maerebat et dolebat
pia Mater dum videbat
Nati poenas incliti.

Quis est homo, qui non fleret,
Matrem Christi si vidéret
in tanto supplício?

Quis non posset contristári,
Christi Matrem contemplári
doléntem cum Filio?

Pro peccátis suae gentis
vidit Jesum in torméntis
et flagéllis sùbditum.

Vidit suum dulcem natum
moriéndo desolátum,
dum emísit spíritum.

Eia, mater, fons amóris,
me sentíre vim dolóris
fac, ut tecum lúgeam.

Fac, ut árdeat cor meum
in amándo Christum Deum,
ut sibi compláceam.

Sancta Mater, istud agas,
Crucifíxi fige plagas
cordi meo válide.

Tui Nati vulneráti,
tam dignáti pro me pati,
poenas mecum dívide.

Fac me vere tecum flere,
Crucifíxo condolére
donec ego víxero.

Iuxta crucem tecum stare,
Et me tibi sociáre [te libenter sociare]
in planctu desídero

Virgo vírginum praeclára,
mihi iam non sis amára,
fac me tecum plángere

Fac, ut portem Christi mortem,
passiónis fac consòrtem
et plagas recólere.

Fac me plagis vulnerári,
cruce hac inebriári
et cruòre Fílii.

Flammis ne urar succènsus
per te, Virgo, sim defénsus
in die iudício.

Fac me cruce custodíri
morte Christi praemuníri,
confovéri grátia.

Quando corpus moriétur,
fac, ut ánimae donétur
paradísi glória.

Amen. Alleluia.

Oppressa dal dolore la madre stava
in lacrime accanto alla croce
alla quale era appeso il suo Figlio 

Una spada trafiggeva
la sua anima che gemeva
di angoscia e di dolore.

Oh, quanto dovette soffrire
la benedetta
Madre dell’unigenito!

Affranta e lacerata dal dolore
la santa Madre assisteva
alle sofferenze del Figlio divino!

Chi potrebbe non piangere
al vedere la Madre di Cristo
in così atroce supplizio?

Chi non è oppresso dalla tristezza
nel contemplare la Madre di Cristo
soffrire insieme al Figlio?

A causa dei peccati del suo popolo
essa vide Gesù torturato,
e atrocemente flagellato.

Vide il suo dolce figlio
morire abbandonato e solo,
fin quando emise l’ultimo sospiro. 

Oh Madre, sorgente dell’Amore
fammi sentire lo strazio del dolore,
che io possa piangere con te.

Fa’ che il mio cuore arda
di amore per Cristo
ed io gli sia gradito.

Santa Madre, voglio che tu imprima
le piaghe del Crocifisso
nel mio cuore.

Dividi con me le sofferenze
del tuo Figlio ferito,
che si è degnato di soffrire per me.

Fammi piangere con te
e condividere il dolore del Crocifisso,
finché io viva.

Voglio stare con te accanto alla Croce
e insieme a te
voglio piangere.

O gloriosa tra le vergini
non mi respingere, non aggiungere amarezza,
fammi piangere con te.

Fa’ che io porti su di me la morte di Cristo,
rendimi partecipe della sua passione
e fammi venerare le sue piaghe.

Feriscimi delle sue ferite,
inebriami della Croce
e del sangue del tuo Figlio.

Che io non sia bruciato nella dannazione,
che io sia, o Vergine, difeso da te
nel giorno del giudizio.

Fa’ che io sia protetto dalla Croce,
fortificato dalla morte di Cristo,
consolato dalla Sua grazia.

Quando il mio corpo morirà
fa’ che alla mia anima sia data
la gloria del Paradiso.

Così sia. Alleluia.